9 giugno 2007 CONTINUA
9 giugno 2007 CONTINUA
8 giugno 2007 CONTINUA
"Vi vogliamo anche dire una piccola verità riguardo a chi ha combattuto nella battaglia di Rostock: erano donne e uomini provenienti da ogni angolo del mondo e che non hanno bisogno di carte d’identità per riconoscersi tra loro, costruire bande e nuove forme di vita. (...) Noi veniamo da ovunque, perciò siamo ovunque. Chi sostiene il contrario mente sapendo di mentire. Un’altra verità è che sotto ogni maschera nera c’era un sorriso, dentro ogni sasso lanciato contro il nemico comune c’era della gioia, in ogni corpo in rivolta contro l’oppressione c’era del desiderio. (...) Crediamo che il 2 giugno abbia segnato una rottura forte e determinata in relazione a quel ciclo di lotte e che questa battaglia possa rilanciare il movimento in avanti, alla ricerca di quel varco dove tutti e tutte possono passare per fuggire dall’altro lato dello specchio, il lato della libertà". Comunicato delle Brigate Internazionali.8 giugno 2007 CONTINUA
La rivista ARGO incontra Geraldina Colotti. Giornalista de «il manifesto», co-responsabile dell'edizione italiana de «Le Monde diplomatique», e scrittrice, ha pubblicato, oltre a numerosi articoli, anche raccolte poetiche ("Versi cancellati" e "Sparge rosas"), libri di racconti ("Per caso ho ucciso la noia"), per bambini ("Scuolabus" con Vauro) e romanzi ("Il segreto").8 giugno 2007 CONTINUA
7 giugno 2007 CONTINUA
7 giugno 2007 CONTINUA
6 giugno 2007 CONTINUA
Un film in grado di produrre uno stato di puro godimento estetico, soprattutto per gli occhi. Spiazzi e interni, scalinate e vetrate, le immagini della città proibita sono impareggiabili, ma l'abbacinante alluvione di colori e suoni, la coreografica gestione di varie scene di massa sembrano celare una povertà di ispirazione. Pellicola di attualità per quanto riguarda il dibattino odierno sui "costi della politica".6 giugno 2007 CONTINUA
5 giugno 2007 CONTINUA