7 aprile 2009 CONTINUA
Il Partito Comunista dei Lavoratori prende le distanze dal clima di unità nazionale che si è creato intorno ai fatti di ieri, sottolineando la poca fiducia che riserva verso la giunta della regione Abruzzo e nel governo nazionale chiamati a gestire il difficile "dopo-terremoto". Il PCL propone misure immediate di sostegno alle popolazioni colpite, parlando di salario minimo garantito per i disoccupati, assegnazione delle case sfitte, piani di ricostruzione gestiti da organizzazioni territoriali trasparenti, per difendere una regione già devastata dalla crisi. Pubblichiamo il comunicato del Partito Comunista dei Lavoratori (sezione Abruzzo) girato nelle liste di movimento.7 aprile 2009 CONTINUA
6 aprile 2009 CONTINUA
6 aprile 2009 CONTINUA
Decine di migliaia di manifestanti hanno invaso le strade del principale centro dell'Alsazia, oltrepassando zone rosse e facendo fronte ad uno schieramento di polizia pari alla metà del contingente francese in Afghanistan. Azioni e scontri per tutta la giornata. Una nostra redattrice era sul posto.5 aprile 2009 CONTINUA
E’ necessario capire che la guerra che viene condotta contro i lavoratori è una vera guerra. I ristretti circoli dell’élite finanziaria hanno una coscienza di classe estremamente marcata. Ritengono da molto tempo di essere coinvolti in una durissima guerra di classe, ma non vogliono che questo si sappia.3 aprile 2009 CONTINUA
2 aprile 2009 CONTINUA
2 aprile 2009 CONTINUA
Il senso di un'etichetta musicale indipendente, i motivi della scelta dei centri sociali come luogo privilegiato per i propri concerti, il progetto artistico legato ad un tipo di musica "transgenerica" e fondata sull'improvvisazione. Intervista a tre ragazzi tra i fondatori della "Eclectic Polpo Records" sul senso del loro progetto.2 aprile 2009 CONTINUA
"Nel cuore della bestia" questo lo slogan che ha portato ieri e porterà oggi nel cuore della City londinese migliaia di persone intenzionate a far sentire il loro peso nelle decisioni del Summit mondiale. City sotto assedio per le proteste contro il G20, in serata funestate dal ritrovamento di un manifestante morto, in circostanze non chiare. Sarkozy e la Merkel sbattono i pugni sul tavolo "Bisogna dare coscienza al capitalismo internazionale"; Berlusconi si pubblicizza: " Alla Maddalena le vere decisioni", il tutto mentre Barak Obama incontra il primo ministro Russo Medvedev e quello cinese Hu Jintao. Cronoca di un vertice tra oppurtunismi, giochi di potere e rabbia popolare.2 aprile 2009 CONTINUA