"Fermiamo chi scherza col fuoco atomico... mettiamoci insieme per il disarmo", con questa parole inizia un appello del padre combiniano, simbolo del movimento pacifista mondiale. Siamo di fronte a una grave emergenza, la proliferazione nucleare ha rotto gli argini ed è entrata in una nuova pericolosissima fase. Nonostante questo la percezione del rischio da parte dell'opinione pubblica è molto basso.27 luglio 2006 CONTINUA
La sezione italiana della Million Marijuana March lancia un appello ai democratici di sinistra affinché vengano isolate, all'interno dell'Ulivo, le posizioni proibizioniste, in primo luogo quelle del sindaco di Bologna Sergio Cofferati. il primo obiettivo comune: l'abolizione della famigerata legge sulle droghe Fini-Giovanardi26 luglio 2006 CONTINUA
Uno spettro si aggira per Bologna: il dehor.
29 giugno 2006 CONTINUA
Il docente costituzionalista Andrea Morrone spiega il contendere del referendum costituzionale, al di là delle banalizzazioni e delle semplificazioni pubblicitarie delle tv berlusconmiane.
22 giugno 2006 CONTINUA
13 giugno 2006 CONTINUA
13 giugno 2006 CONTINUA
Cofferati pensiero: se qualcosa dà dei problemi, meglio evitare. La filosofia del nulla = così non si può sbagliare spiega molto dell'attuale amministrazione della città. Il centrodestra riscopre lo scandalo del Sex drug & rock and roll, Raisi di An ricorda che anche lui è stato giovane e si divertiva bevendo cokacola e mangiando pizze, ma che oggi non sa distinguere un ragazzo da un cane, Carella (Fi) vuole lo stato vicino ai giovani con carabinieri, polizia e vigili, il suo collega di partito Tommassini ha le foto per denunciare i pericolosissimi giovani.13 giugno 2006 CONTINUA
"E' stato un esempio di democrazia partecipata". Così Alberto Castiglione, regista di "Danilo Dolci, memoria e utopia" che verrà proiettato questa sera a Vag61, ricorda una delle più importanti figure della nonviolenza in Italia. "Era espressione di una democrazia dal basso in una Sicilia anni '50, molto diversa da quella di cui parlano i media ora. Una figura rivoluzionaria ma molto concreta". "Era espressione di una democrazia dal basso in una Sicilia anni '50, molto diversa da quella di cui parlano i media ora. Una figura rivoluzionaria ma molto concreta. Oggi Danilo Dolci sicuramente appoggerebbe i movimenti no global condividendone la direzione ed il senso di giusrizia"9 giugno 2006 CONTINUA
Una vertenza di lavoro, un lavoratore immigrato marocchino che si impegna in prima fila per questa trattativa, l'azienda che usa un pretesto per liberarsi da questo "ingombrante" lavoratore: Laaliss racconta della sua vicenda all'Aeroporto d Marconi durante il presidio delle Rdb per chiedere la riassunzione del lavoratore e la soluzione della vertenza sindacale. Una vicenda di diritti sindacali, di migranti, di flessibilità, di protesta e , dulcis in fundo, di cooperazione...9 giugno 2006 CONTINUA
Una sollecitazione di Valerio Monteventi ad aprire la discussione (per troppo tempo rinviata o accantonata) tra le varie reti e le tante soggettività che in questi anni hanno attraversato o sono state attive nelle dinamiche del movimento bolognese8 giugno 2006 CONTINUA