Le tre attiviste "identificate con metodi violenti e intimidatori"

Tpo, solidarietà a Quelle che non ci stanno

Comunicato del Tpo a seguito dell'episodio di sabato scorso: tre attiviste condotte in questura e identificate durante un volantinaggio.
5 marzo 2008

Esprimiamo piena solidarietà alle compagne del coordinamento Quelle che non ci stanno che nel pomeriggio del 1 marzo, durante il volantinaggio per il presidio indetto per il 4 marzo in occasione del processo tentato stupro denunciato da una donna nel settembre 2006, sono state fermate, condotte in questura e identificate con metodi violenti e intimidatori. Esprimiamo rabbia e indignazione nei confronti dei tutori di un ordine che mira al controllo delle vite e alla repressione delle pratiche politiche autonome. E che non a caso manifesta il suo lato più evidentemente sessista in un momento in cui i movimenti delle donne, femministi e lesbici prendono parola con forza. Sentiamo come necessaria inoltre la denuncia di ordinari abusi di potere che mirano alla messa a tacere di tutte le soggettività politiche che in città affermano e agiscono il diritto al dissenso. Per questo non ci stancheremo di urlare: Guai a chi ci tocca Le compagne e i compagni del Tpo Vai alla feature: Un 8 marzo particolare