PROIEZIONI GRATUITE presso SalaVisioni XM24 - Via Fioravanti 24 - Quartiere Bolognina
Giovedì 13 dicembre
ore 21,00 NHA FALA Flora Gomes – GuineaBissau/Port/Fr 2002 - 110’ – v.or. sott.francese Commedia musicale coloratissima che racchiude tutta l’allegria, la vitalità e la ricchezza umana di un popolo ai confini del mondo: la Guinea Bissau. Anche qui l’attrice protagonista è la bella Fatou Ndiaye (come nei già proposti “Fatou la malienne” e “Un dimanche à Kigali”). Girato a Capo Verde in lingua creola, Nha Fala, tradotto con La mia voce, ma che vuol dire anche "destino", "strada", "cammino", è simbolicamente la storia di un percorso, quello della protagonista, Vita, che dovrà abbandonare il proprio paese per tentare di conquistare una propria emancipazione sociale, per poi tornare in qualche modo trasformata; ma è anche la storia di un popolo africano che vuole andare avanti e trovare una propria collocazione nella geografia del mondo civile. Nel film compare a più riprese la statua del grande Amilcar Cabral, l’uomo più importante nel processo di liberazione della Guinea Bissau, assassinato pochi mesi prima della conquista dell’indipendenza. "Ho voluto proporre con questo film l’immagine di un’altra Africa, lontana dai soliti cliché sulla povertà, le guerre, la fame: un’Africa in cui si muore ma in cui si vive anche" spiega il regista che, quindi, punta sulla forza vitale del canto e della musica per far emergere la positività di un paese in rinascita. Eppure, tra i colori frastornanti, i ritmi prorompenti delle musiche africane, la carica energica dei personaggi, Flora Gomes non esita a denunciare i paradossi e le contraddizioni che continuano a martoriare un popolo ricco di potenzialità, dalle disuguaglianze razziali alle gravi difficoltà lavorative che costringono gli africani ad emigrare.
Venerdi 14 Dicembre 2007
ore 21,00 HYENES Djibril Diop Mambety – Senegal 1992 – 113’ – v.or. sott. inglese Linguère, una donna diventata miliardaria, torna al paese natale dopo 30 anni, annunciando che elargirà un dono di 100 miliardi al villaggio di Colobane. Ma ad una condizione: la messa a morte di Draman, l’uomo che tanto tempo prima l’aveva messa incinta e l’aveva abbandonata, pagando persino due falsi testimoni per negare la paternità del bambino. Stupore, meraviglia, sogno sono gli elementi cardine di questo lungometraggio, che ha una assonanza con le atmosfere dense e macabre delle pagine di Dürrenmatt. La protagonista è una figura carismatica che illumina la scena ma suggerisce anche una profonda inquietudine. Il film si sviluppa tra misteriose apparizioni, mescolamento tra identità dei personaggi, tra passato e presente, tra leggenda e realtà.
Sabato 15 Dicembre 2007 ore 21,00 CATCH A FIRE Phillip Noyce – Sudafrica/USA/UK 2006 - 100’ – italiano (replica del film interrotto 2 settimane fa) ore 22,30 GOODBYE BAFANA Bille August - Sudafrica/Fr/UK 2007 - 140’ – italiano James Gregory, un bianco afrikaner cresciuto in una fattoria, capace di parlare la lingua Xhosa, era il candidato ideale per sorvegliare Nelson Mandela ed i suoi compagni, rinchiusi nel carcere di Robben Island. Da principio fortemente convinto dell'inferiorità della razza nera, col tempo il giovane secondino rimarrà talmente influenzato dal carisma e dalle parole di Mandela, fino ad attraversare una totale conversione di animo e idee, diventando un convinto sostenitore della lotta portata avanti dal leader Mandela, futuro Presidente del Sudafrica. Produzione mainstream non eccezionale.
Per maggiori informazioni : http://isole.ecn.org/xm24 http://venerdicinema.altervista.org/africa.htm