OPEN THE SPACE! Produciamo dissenso, lo facciamo creativamente… Il 29 settembre la Street Space Parade delle minoranze rumorose, delle cittadinanze insorgenti, degli studenti, dei migranti, dei lavoratori precari e in nero ha trasformato Bologna in una Zona Temporaneamente Liberata, rivendicando spazi di agibilità politica attraverso i quali esprimere e organizzare il nostro dissenso nei confronti dello sceriffato e il diritto a luoghi in cui sperimentare cultura e socialità libere dal consumismo. Più potere, più sangue Le risposte delle istituzioni continuano a essere sempre e solo sgomberi, sgomberi, sgomberi, di migranti, centri sociali, case abbandonate/recuperate e abitate: l’urbanistica delle ruspe cancella i luoghi lasciando il vuoto. E repressione, repressione, repressione, con l’occupazione militare delle piazze e delle strade: un deserto di socialità. Da Bologna morta a Bologna viva Oggi torniamo a rivendicare quegli stessi diritti liberando uno spazio, aprendolo alla vita e all’arte, allo sviluppo di progettualità latenti, creando la base materiale sulla quale costruire reti di relazioni, percorsi di autogestione e progettazione del tempo e dello spazio secondo un immaginario antagonista rispetto ai simboli del potere e alle icone del business. I festival della cultura di partito, le notti bianche dei commercianti, le mostre dei culi/tette del cinema o dei media non sono certo i luoghi della nostra espressione, della nostra cultura. Luogo per noi non è quello pianificato secondo i diktat della speculazione edilizia e quindi del profitto, piuttosto spazio che diventa luogo in quanto nodo di relazioni, intreccio di legami, tela urbana intessuta dal basso. Ancora una volta occupazione/liberazione di un edificio ormai trasformato in discarica, sede di spaccio e prostituzione, come produzione creativa di conflitto e resistenza attiva alla trasformazione urbana unilaterale messa in atto dai burocrati dell’amministrazione cittadina e dal governo. Ancora una volta Open the Space! 26 ottobre 2007 ASSEMBLEA APERTA PERMANENTE vi aspettiamo! in via Stalingrado 86 Vai alla feature Open the space occupa in via Stalingrado