Occupato centro sociale a Parma

Attivisti del collettivo SPAM di Parma e dei "Centri Sociali dell'Emilia Romagna" (TPO Bologna - PAZ Rimini - AQ16 Reggio Emilia) riaprono uno stabile inutilizzato a Parma.
29 settembre 2007

Comunicato integrale degli occupanti: << Sabato 29 settembre 2007 A Parma oggi nasce un sogno! News: http://www.globalproject.info/art-13334.html Blog: http://larealidad.myblog.it/ Oggi è nato un nuovo spazio sociale, uno spazio liberato dall’umiliazione dell’abbandono. Un vuoto è stato riempito, il vuoto di una città vetrina che non prevede e non tollera luoghi di produzione di cultura altra, di socialità reale, di politica dal basso realmente partecipata da chi decide di mettersi in gioco per costruire. A Parma da oggi c’è un nuovo bene comune da sostenere e difendere, una nuova realtà che ha deciso di esistere nonostante i diktat dell’amministrazione. In un momento in cui gli spazi sociali autogestiti si trovano ad essere protagonisti di attacchi incondizionati ed indipendenti dal colore di facciata delle giunte comunali, qui e oggi abbiamo deciso di riprenderci insieme ciò che ci vogliono negare: il diritto a costruire qualcosa che si muova e possa crescere fuori dai rigidi schemi che una società malata e la sua rappresentanza fasulla vorrebbero imporci. Siamo dappertutto, eravamo a Trento per il csa Bruno, a Rimini per il Paz, saremo a Bologna contro i sindaci sceriffi, lo sgombero di Crash e di tutti i centri sociali, siamo oggi a Parma (insieme al collettivo SPAM) per ricordare a chi detiene ed esercita il potere che non siamo disposti a cedere neanche un millimetro degli spazi che ci siamo conquistati, ma siamo pronti a spenderci per aprirne di nuovi. Oggi nasce un nuovo sogno che, per il suo essere sogno collettivo, è già diventato realtà. Centri Sociali dell’Emilia Romagna TPO - Bologna Lab. AQ16 - Reggio Emilia Lab. PAZ - Rimini >>