NEL CUORE DELLA LOTTA DELLE DONNE. Incontri contro la violenza maschile, i fondamentalismi e il patriarcato

 

donne in fuga dallo Stato Islamico

Se, da sempre, il corpo delle donne è ostaggio degli uomini violenti, ancor più lo è nelle guerre. Come gli stupri programmati per far nascere figli/e del nemico, che marchiano nel disprezzo la vita delle donne e delle loro comunità di appartenenza. Ma anche in “pace” per i fondamentalismi – religiosi, sessisti, razzisti – le donne sono oggetti sessuali senza dignità, da controllare nelle loro scelte e da punire se solo sospettate di infrangere l'onore dei maschi. Oggi i fondamentalismi pretendono di ridare una legittimità ai più feroci modelli di società patriarcali e maschiliste.
Per noi – donne native e migranti che lavorano insieme a "Trama di Terre" – è impossibile sentirsi lontane da questo scenario. Per noi i diritti umani di genere, conquistati in decenni di lotte qui e altrove, riguardano tutte. L'avanzata dei fondamentalismi e dei fascismi ci chiama a unirci in un movimento dove i protagonismi femminili con la loro forza, intelligenza e umanità diventino UNA RESISTENZA FEMMINISTA GLOBALE.

Eppure ci sono anche giovani donne, cresciute nel cosiddetto Occidente, che decidono di lasciare tutto per raggiungere il cosiddetto Stato Islamico e diventare schiave o guardiane spietate dell'ordine maschile. Perché lo fanno? Che cosa stanno cercando?

Lunedì 9 novembre, ore 18
Ne parleremo insieme a
Marta Serafini, giornalista e autrice del libro “Maria Giulia che divenne Fatima”, che ricostruisce la storia della prima ragazza italiana andata in Siria per unirsi all'Isis. Dialogheranno con lei Leila Karami, dottora di ricerca in Civiltà Islamica e Tiziana Dal Pra, presidente di Trama di Terre.
(a seguire buffet a cura de La Cucina Abitata)

Altre donne, loro coetanee, scelgono invece di resistere all'oppressione combattendo con le armi ma anche elaborando altre strategie di resistenza dal basso, chiamando i loro compagni di lotta a pratiche anti-patriarcali.

Venerdì 13 novembre, ore 18
Ne parleremo in un incontro sulla resistenza delle donne curde e turche, con
Rojbin (Uiki Onlus), Alice Corte, videomaker, partecipante alla delegazione di sole donne organizzata dall'associazione internazionale dei giuristi democratici (IADL) in Rojava a marzo 2015, Birgul Goker, giornalista turca del quotidiano “Cumhuriyet”.

Altre donne in Occidente si sentono estranee a tutto ciò: si accontentano forse della parziale libertà di cui godono? Noi ci teniamo a ricordare che i diritti di oggi sono il frutto della lotta collettiva che altre donne prima di noi, coraggiosamente, hanno messo in campo.

Mercoledì 18 novembre, ore 18
Ne parleremo con
Assunta Signorelli a partire dal suo ultimo libro "Praticare la differenza. Donne, psichiatria e potere" (Ed. Ediesse, 2015). Dialogheranno con lei Daniele Barbieri, giornalista, e le donne del CSI (Centro studi e ricerche in salute internazionale ed interculturale di Bologna).
Incontro realizzato in collaborazione con Oltre la Siepe.

E ancora ci sono donne che non hanno altra scelta che fuggire dall'orrore delle violenze perpetrate nei loro Paesi, e poi spesso anche nel viaggio e nell'approdo. In cerca di rifugio arrivano in una Europa che però alza muri contro di loro e non riconosce questa violenza di genere.

Lunedì 23 novembre, ore 18
Incontro con Lepa Mladjenovic, femminista, attivista per i diritti di donne e lesbiche, counselor. È
fondatrice del Centro Antiviolenza di Belgrado, il primo ad accogliere donne sopravvissute a stupri di guerra. Dialogheranno con lei le operatrici e le donne richiedenti protezione internazionale ospiti di Trama di Terre.

Mercoledì 25 novembre, ore 18
Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne.
 

Tutti gli incontri si terranno presso il Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre, in via Aldrovandi, 31 a Imola.

Completano la rassegna...

...la proiezione di due film, presso la Sala BCC Città e Cultura:

Giovedì 12 novembre, ore 21
Much Loved, di Nabil Ayouch (2015)

Un coraggioso ritratto di quattro donne che svela le contraddizioni
di un paese, il Marocco, e del genere maschile che da un lato le
sfrutta come prostitute e, dall'altro, le condanna moralmente.
Entrata 5€.
Vedi il trailer
Giovedì 3 dicembre, ore 21
Mustang, di Deniz Gamze Ergüven (2015)
Il film racconta i sogni e la ribellione di cinque sorelle adolescenti
che si trovano a fronteggiare tradizioni arcaiche nella Turchia di oggi,
che sviliscono la figura femminile e la rendono oggetto di controllo e
sottomissione.
Entrata 5€.
Vedi il trailer
...una cena di autofinanziamento, presso il Centro Interculturale 
delle donne di Trama di Terre:
Venerdì 20 novembre, dalle ore 20: 
All'interno del Baccanale 2015 la Cucina Abitata presenta:
“Basta un ovulo! Cena autodeterminata dalle donne di Trama di Terre”.
Piatti dal mondo anche vegani per sostenere la libera scelta delle donne.
Prenotazione obbligatoria entro il 18/1172015 chiamando 0542 28912 o 334 7311570 o scrivendo a
cucinaabitata@tramaditerre.org
Per info: 054228912, 3347311570, info@tramaditerre.org, www.tramaditerre.org 

La rassegna è interamente autofinanziata dalle donne di Trama di Terre.
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Con il patrocinio del Comune di Imola.
Si ringrazia Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
per la concessione gratuita della sala del Cinema Centrale.