Ultimi articoli

  • Chiusura estiva del Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre

    Chiusura estiva del Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre

    Il Centro Interculturale delle donne sarà chiuso per tutto il mese di agosto. Le attività riprendono a partire da lunedì 4 settembre. Il Centro Antiviolenza invece RIMARRA' SEMPRE APERTO, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 (festività escluse). Per fissare appuntamenti telefonare al numero 3935596688 o scrivere a antiviolenza@tramaditerre.org . Buona estate a tutte e tutti!
    1 agosto 2017 - Silvia Torneri
  • Salvare le vite prima di tutto

    Salvare le vite prima di tutto

    «L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo». Scriveva già decenni fa Alex Langer. Con questa stessa frase nel 2015 si chiamarono a raccolta le forze sane di questo paese per fermare la strage di migranti in mare. Ma le stragi sono continuate, anche nell’indifferenza. Un naufragare continuo arginato in parte dall’intervento della Marina, della Guardia Costiera e, soprattutto delle Ong. Gli arrivi di questi ultimi giorni, in assenza di un sostegno reale anche nell’accoglienza da parte dell’UE, sono divenuti un alibi per il governo italiano che ha comunicato alla Commissione Europea l’intenzione di chiudere i propri porti alle navi delle organizzazioni umanitarie. Un simile atto di barbarie non può essere accettato da nessuno, indipendentemente dalle singole posizioni politiche o ideologiche. Si condannerebbero con cinismo immorale a morte migliaia di persone sospese fra le persecuzioni subite nei paesi di origine, quelle patite in Libia e il diritto alla salvezza.
    13 luglio 2017
  • La segregazione di genere è segregazione razziale

    La segregazione di genere è segregazione razziale

    Abbiamo tradotto questo comunicato delle Southall Black Sisters di Londra, che l'11 e il 12 luglio interverranno su un caso legale della Corte d'Appello inglese riguardante la segregazione di genere nell'educazione e hanno organizzato una protesta fuori dalla corte.
    La scuola X, una scuola musulmana co-educativa, composta in parte da volontari, nel Regno Unito, separa i propri allievi e allieve in base al genere. Dall'età di 9 fino ai 16 anni, i ragazzi e le ragazze musulmani/e sono segregati/e in qualsiasi ambito - durante le lezioni e le pause, le attività e le gite scolastiche.
    Il 13 e 14 giugno 2016, la scuola ha ricevuto un'ispezione da parte dell'ente regolatore Ofsted, che ha rilevato un numero ingente di mancanze nella direzione, incluse quelle riguardanti la segregazione di genere, l'assenza di effettive procedure di salvaguardia ed un'incontrastata cultura degli stereotipi di genere e dell'omofobia.
    Nella biblioteca sono stati trovati libri offensivi che promuovono lo stupro, la violenza contro le donne e la misoginia.
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    7 luglio 2017
  • Comunicato stampa della rete D.I.Re sulla riforma del codice penale e il reato di stalking

    Comunicato stampa della rete D.I.Re sulla riforma del codice penale e il reato di stalking

    La Rete nazionale dei Centri antiviolenza D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, esprime la preoccupazione che la riforma del codice penale, pur riflettendo una volontà deflattiva del legislatore allo scopo di eliminare contenzioso e ridurre il carico di lavoro dei Tribunali, sia applicata ai casi di violenza di genere come definiti dalla Convenzione di Istanbul: reati commessi nei confronti delle donne in quanto tali, o che colpiscono in modo sproporzionato le donne. La Convenzione di Istanbul infatti sancisce chiaramente all'art. 48 il divieto di metodi alternativi di risoluzione dei conflitti o di misure alternative alle pene obbligatorie.
    La stessa Convenzione di Istanbul prevede all'art. 45 che "i reati stabiliti conformemente alla presente Convenzione siano puniti con sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive".
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    6 luglio 2017 - Tiziana Dal Pra
  • IL DECRETO MINNITI-ORLANDO CONSOLIDA LA VIOLENZA SULLE MIGRANTI

    IL DECRETO MINNITI-ORLANDO CONSOLIDA LA VIOLENZA SULLE MIGRANTI

    Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna manifesta preoccupazione per le conseguenze del decreto Minniti-Orlando sulla vita delle donne migranti

    A seguito dell’approvazione definitiva del decreto Minniti-Orlando (cioè la conversione in legge del decreto 13 del 17 febbraio 2017, intitolato “Disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell’immigrazione illegale”), il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna vuole manifestare la preoccupazione per le conseguenze sulla vita delle migranti e per la violenza a cui queste donne nuovamente verranno sottoposte.
    6 luglio 2017
  • L'intervento di Trama di Terre dinnanzi al ministro Minniti il 23 giugno a Imola

    L'intervento di Trama di Terre dinnanzi al ministro Minniti il 23 giugno a Imola

    Il 23 giugno scorso a Imola si è svolto un incontro col ministro Minniti organizzato dal PD. Questo il testo dell'intervento di Trama di Terre, a cui non abbiamo ricevuto alcuna risposta se non che "abolire un grado di giudizio sarebbe un modo per accorciare i tempi della richiesta di asilo". Continuiamo a lottare contro questa legge che viola la Costituzione e la Convenzione di Istanbul, lede i diritti umani di tutti/e e condanna doppiamente le donne migranti.
    24 giugno 2017
  • Pubblicato il Rapporto Ombra Cedaw, contro le discriminazioni sulle donne!

    Pubblicato il Rapporto Ombra Cedaw, contro le discriminazioni sulle donne!

    Il 12 giugno 2017 è stato consegnato all'assemblea delle Nazioni Unite il Rapporto Ombra Cedaw 2017 sullo stato di attuazione da parte dell’Italia della Convenzione ONU per l’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione nei Confronti della Donna (CEDAW). Il documento fa riferimento al VII Rapporto presentato dal Governo italiano nel 2015 e raccoglie la voce delle donne della società civile sull'effettiva situazione del contrasto delle discriminazioni di genere nel nostro Paese.
    Trama di Terre ha partecipato ai lavori della Piattaforma "Lavori in corsa – Cedaw", rete di organizzazioni e di singole persone impegnate nella promozione dei diritti delle donne in Italia e nel mondo, e ha contribuito alla stesura dell'articolo 14 sui diritti delle donne migranti e richiedenti asilo. In questa pagina potete scaricare il rapporto completo in italiano e in inglese.
    19 giugno 2017
  • Progetto di Servizio Civile Nazionale "donne di tutto il mondo unite per l'autodeterminazione": pubblicata la graduatoria con gli esiti delle selezioni

    Progetto di Servizio Civile Nazionale "donne di tutto il mondo unite per l'autodeterminazione": pubblicata la graduatoria con gli esiti delle selezioni

    Il progetto mira a promuovere i diritti delle donne native e migranti e contrastare tutto ciò che ostacola la loro libertà di scelta e autodeterminazione, in primo luogo la violenza maschile e le discriminazioni. Lo sviluppo delle azioni mirate al raggiungimento degli obiettivi del progetto sarà declinato nelle tre aree dell’associazione Trama di Terre: il Centro Interculturale delle donne, il Centro Antiviolenza, il Progetto Rifugiate. Le domande vanno consegnate entro il 26 giugno 2017 alle 14. In questa pagina tutte le info.
    26 maggio 2017
  • Perché Trama di Terre sarà presente alla marcia Bologna accoglie - no one is illegal

    Perché Trama di Terre sarà presente alla marcia Bologna accoglie - no one is illegal

    Perché le donne migranti e richiedenti asilo spesso hanno paure e preoccupazioni diverse da quelle degli uomini: sono sopravvissute a molte forme di discriminazione e violenza maschile, nella sfera pubblica e in quella privata, nel Paese dove sono nate, in quelli in cui hanno transitato, molte volte in quello d'arrivo. Si tratta di violenza domestica, aborti forzati, tratta a fini di sfruttamento sessuale, difficile accesso ad un sistema educativo e socio-assistenziale efficiente, matrimoni forzati, mutilazioni dei genitali.
    Perché venga riconosciuta la Convenzione di Istanbul ratificata dal governo italiano, che lo obbliga a riconoscere la violenza contro le donne basata sul genere come una forma di persecuzione ai sensi della Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati.
    Perché la legge Minniti viola la Convenzione attraverso l'uso della videoregistrazione dell'audizione in Commissione Territoriale, negando il fatto che le donne richiedenti protezione internazionale possano trovarsi in situazioni di non volere o non potere rivelare gli atti di violenza subiti e che essere riprese sarebbe per loro una violenza ulteriore.
    Perché non si possono delegare alle strutture d'accoglienza i compiti e le procedure di controllo che spettano alle questure e agli altri organi statali, trasformandoci in Pubblici Ufficiali.
    Perché vogliamo continuare ad accogliere attraverso modalità basate sulle relazioni umane e di genere e non vogliamo che queste vengano stravolte da logiche che non ci appartengono.
    Perché vogliamo applicato il diritto al non-respingimento per impedire che le donne siano rinviate in Paesi dove la loro vita potrebbe essere in pericolo o dove potrebbero essere esposte al rischio di violenze, trattamenti o pene inumane e degradanti.
    TRAMA DI TERRE ACCOGLIE!
    24 maggio 2017
  • Arriva Imola in Musica! A Trama di Terre cucina dal mondo, narrazioni con Gabriella Ghermandi e musiche con Le Chemin des Femmes e il progetto "Trama di voci"

    Arriva Imola in Musica! A Trama di Terre cucina dal mondo, narrazioni con Gabriella Ghermandi e musiche con Le Chemin des Femmes e il progetto "Trama di voci"

    All'interno della rassegna musicale cittadina "Imola in Musica", anche quest'anno il Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre spalanca le porte alla città per tutto il weekend del 2, 3, 4 giugno.
    Sabato 3 giugno, alle 20,30, ospiteremo Gabriella Ghermandi con "Regina di fiori e di perle", spettacolo di narrazione tratto dal romanzo omonimo e intervallato da musica e canzoni tradizionali etiopi cantate dalla stessa autrice/narratrice.
    Domenica 4 giugno, alle 21 in Piazza Mirri, in collaborazione con il Comune di Imola, presenteremo il progetto "Trama di voci" insieme al coro di donne migranti "Le Chemin des Femmes".
    Inoltre, tutte le sere potrete assaggiare piatti provenienti da tutto il mondo, cucinati dalle donne di Trama di Terre anche in versioni vegetariane e vegane. Tutto il ricavato delle cene andrà a finanziare i progetti dell'associazione.
    Vi aspettiamo!!
    2 giugno 2017
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